HEALTHCARE
È legittima la determinazione con la quale è stata disposta la decadenza dell’autorizzazione all’esercizio di una sede farmaceutica in conseguenza dell’accertamento di una condotta gravemente negligente del farmacista, consistente nell’avere accettato un altissimo numero di ricette presentate dal medico prescrittore con grafia illeggibile, redatte in modo da non rendere individuabile il nome dell’assistito, il codice fiscale e la A.S.L. di riferimento, al fine di giustificare la richiesta di rimborso di farmaci di fatto rimasti invenduti, in violazione dell’obbligo di verifica della regolarità della ricetta desumibile dall’art. 4, comma 3, del D.P.R. n. 371 del 1998 (TAR Lazio, sez. II, sentenza n. 12405 del 3 novembre 2015).