02 Ottobre

HEALTHCARE

Responsabilità medica: anche il medico, chiamato ad un intervento di altra natura, è tenuto al risarcimento del danno da perdita di chance se non diagnostica tempestivamente il cancro

02/10/2015

Spetta il danno non patrimoniale ai familiari del paziente deceduto di cancro, per il ritardo con cui il tumore è stato diagnosticato. Di tale risarcimento risponde anche il chirurgo che, ancorché intervenuto a curare il paziente per varicocele, ha tuttavia sottovalutato le evidenze della radiografia al torace, riducendo così del 35% le chances di sopravvivenza del malato, poi costretto a sottoporsi tardivamente a trattamenti più invasivi. Nel caso di specie il medico, venendo meno al proprio onere di verificare la corretta tenuta e completezza della cartella clinica, ha dimesso il paziente senza riportare alcuna indicazione in cartella clinica su quanto emerso dalla radiografia, precludendo così allo stesso di sottoporsi da subito a terapie che, quanto meno, avrebbero potuto rallentare l’evoluzione della malattia.  E’ quanto emerge dalla sentenza del  Tribunale di Milano, sez. I, dott.sa Massari, sentenza n. 8805 del 30 settembre 2015.