16 Ottobre

Farmaci introvabili? La verità dietro le carenze e le soluzioni che già esistono

16/10/2026, Milano

Il 28 settembre 2026, AIFA ha pubblicato il dossier sulle carenze di medicinali. AIFA offre una lettura del fenomeno delle carenze di medicinali in Italia. Il punto di partenza è decisivo: la carenza di un farmaco non coincide automaticamente con l’assenza di cure. A settembre 2026 i medicinali temporaneamente carenti sono circa 2.500, ma solo una parte limitata risulta priva di equivalenti o alternative terapeutiche.

Il dossier distingue inoltre tra carenza e indisponibilità:

•               la carenza dipende da problemi produttivi, regolatori o commerciali del titolare AIC;

•               l’indisponibilità deriva invece da criticità della distribuzione, anche locali.

Tra le cause strutturali del fenomeno emergono la forte dipendenza europea da Cina e India per principi attivi e filiere produttive, le crisi geopolitiche, i rincari energetici, le tensioni logistiche internazionali e, in alcuni casi, le esportazioni parallele.

Sul piano operativo, AIFA evidenzia che il sistema italiano dispone già di diversi strumenti per garantire la continuità terapeutica:

•               ricorso ai farmaci equivalenti;

•               prescrizione di alternative terapeutiche;

•               importazione autorizzata dall’estero;

•               preparazioni galeniche;

•               monitoraggio scorte, contingentamenti e blocco temporaneo delle esportazioni.

Il messaggio centrale è che il problema esiste, ma resta gestibile grazie a una rete coordinata tra farmacisti, medici, aziende, Regioni, Ministero della Salute e AIFA.

Il dossier guarda anche oltre l’emergenza, richiamando la nuova strategia europea orientata alla prevenzione delle carenze, al rafforzamento della produzione e alla sicurezza degli approvvigionamenti.

In sintesi, non si tratta solo di trovare un farmaco che manca, ma di ripensare la resilienza del sistema farmaceutico nel suo complesso.