14 Gennaio

BANCARIO E INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

Nei contratti di Interest Rate Swap rileva la causa in concreto

14/01/2016

Con ordinanza cautelare del 30 novembre 2014 il Tribunale di Genova ha chiarito che il contratto di Interest Rate Swap è un contratto atipico, di natura aleatoria, caratterizzato dallo scambio, a scadenze prefissate, dei flussi di cassa prodotti dall’applicazione di diversi tassi ad uno stesso capitale di riferimento. L’aleatorietà si atteggia, tuttavia, in maniera differente a seconda della funzione in concreto perseguita dalle parti, distinguendosi ipotesi in cui l’elemento aleatorio costituisce l’unica ragione determinante le parti alla stipulazione del negozio (ipotesi di gioco o scommessa), da altre in cui esso costituisce solo una componente della più complessa causa contrattuale, rivestendo il contratto finalità ulteriori, quali quella di protezione o di copertura da rischi. Tale situazione ricorre ove il contratto di Interest Rate Swap sia stipulato da un imprenditore che intenda tutelarsi dall'oscillazione dei tassi in riferimento ad un mutuo a tasso variabile. Il contratto di swap assume in questo caso una precisa logica che lo avvicina alla causa assicurativa e ne assicura la validità indipendentemente dall’indicazione dei dati previsionali sul futuro andamento dei tassi, con una causa in concreto data dal fine di cautelarsi da un rischio preesistente, costituito per il cliente dal fatto di essere esposto all’incertezza dell’oscillazione dei tassi.