26 Febbraio

HEALTHCARE

La vendita di farmaci presso esercizi commerciali autorizzati tramite “totem” dotato di touchscreen non appare conforme alla disciplina vigente

26/02/2026, Milano

Il Ministero della Salute è stato chiamato a pronunciarsi sulla legittimità della vendita di medicinali SOP e OTC presso un esercizio commerciale autorizzato alla vendita di medicinali, ricorrendo ad un “totem” dotato di touchscreen, con il quale il cittadino sceglie e ordina il medicinale, che gli viene poi consegnato da un commesso all’interno del locale o spedito a domicilio, in assenza della presenza del farmacista responsabile.

Questa iniziativa non è stata ritenuta conforme all’ordinamento farmaceutico vigente, a fronte dell’obbligo della presenza del farmacista in tutte le fasi della dispensazione del farmaco al paziente, a partire dalla individuazione del medicinale richiesto, alla verifica della sua integrità, al dialogo con il paziente, fino alla consegna finale del prodotto, non potendo tale professionista essere sostituito da un commesso o altro collaboratore non farmacista.

Tale modalità di vendita “non può essere considerata equivalente né alla vendita nei punti fisici, né alla vendita on line, a nulla rilevando che l’ordine del prodotto verrebbe effettuato sul sito web della parafarmacia autorizzata anche alla fornitura a distanza”.

Il Ministero è pervenuto alla conclusione che si tratta di una “modalità ibrida” che priva il punto fisico dei propri elementi caratterizzanti, “svuotandolo in tal modo della propria principale funzione così da relegarlo ad un mero “dispenser” di medicinali acquistati on line”, risultando in contrasto con le disposizioni sulla vendita al pubblico di medicinali e “incompatibile con le disposizioni che impongono uno stretto legame tra punto fisico di vendita e sito web autorizzato e che richiedono che quest’ultimo sia sempre associato ad una farmacia o parafarmacia del territorio attiva”.