HEALTHCARE
La Camera ha convertito in legge il Decreto Fiscale, introducendo importanti misure per sanità, imprese e lavoratori. In ambito sanitario, è stato stabilito un nuovo criterio di riparto per il payback farmaceutico: AIFA dovrà determinare entro il 31 ottobre dell’anno successivo la quota di ripiano per ciascuna azienda, ripartita al 50% pro capite e al 50% in base agli sforamenti dei tetti di spesa regionali. Le risorse destinate al contrasto del Covid-19 ancora presenti nei bilanci regionali potranno essere utilizzate entro il 31 dicembre 2025 per finanziare i Piani operativi volti a ridurre le liste d’attesa.
Per le imprese, è stata riaperta fino al 12 dicembre la possibilità di aderire al concordato preventivo biennale, mantenendo le condizioni già previste. Sul fronte dei lavoratori, il Bonus Natale da 100 euro è stato esteso ai soggetti con almeno un figlio a carico e redditi fino a 28.000 euro, ampliando la platea dei beneficiari a circa 4,5 milioni di persone. Le partite IVA individuali con ricavi o compensi fino a 170.000 euro potranno rinviare il pagamento delle imposte sui redditi al 16 gennaio 2025, rispetto alla scadenza originaria del 2 dicembre 2024.
Tra le misure approvate, un ordine del giorno impegna il Governo a valutare l’introduzione di meccanismi per garantire l’accesso anticipato ai farmaci salvavita, ispirandosi a modelli internazionali, al fine di assicurare cure tempestive a pazienti affetti da patologie gravi e a rapida progressione.