LAVORO
È entrato in vigore il 5 maggio 2023 il c.d. Decreto Lavoro (48/2023). In ambito salute e sicurezza si segnala l’ampliamento dei casi in cui è obbligatoria la nomina del medico competente, non più solo nei casi espressamente previsti dal TU ma ogni qualvolta la valutazione dei rischi ne evidenzi comunque la necessità. Viene anche introdotto l’obbligo per il medico competente di avere sempre a disposizione la cartella sanitaria del lavoratore e di nominare un sostituto qualora sia temporaneamente impossibilitato a garantire le proprie prestazioni professionali, così da non bloccare o ritardare il processo di sorveglianza sanitaria. In caso di attrezzature date a noleggio o comodato si introduce l’obbligo, per il noleggiante o il concedente, di acquisire una dichiarazione da parte del soggetto utilizzatore circa l’assolvimento della formazione e dell’addestramento specifico da parte dei lavoratori. Si ampliano anche gli obblighi di formazione in capo al datore di lavoro, quanto all’utilizzo di attrezzature specifiche, il cui impiego richieda conoscenze particolari. Le novità di maggior rilievo riguardano il c.d. sistema delle causali nei contratti a tempo determinato, oggi stipulabili: (i) liberamente senza causale sino a 12 mesi di durata (ii) oltre i 12 mesi, nei casi previsti dai contratti collettivi, anche aziendali, ma se i contratti collettivi nulla disciplinano al riguardo, sino al 30 arile 2024 (quindi temporaneamente) sarà possibile per le parti (datore e lavoratore) individuare specifiche ragioni di carattere tecnico, organizzativo e produttivo. Molto importanti le semplificazioni alla recente normativa in tema di obblighi di trasparenza, prevedendo una modalità semplificata di comunicazione quanto ad alcuni elementi del contratto di lavoro (con il ripristino del rimando alla legge e al CCNL). Viene infine chiarito, sempre in tema di trasparenza, che le informazioni aggiuntive connesse all’impiego di strumenti automatizzati dai quali può essere condizionata la relazione lavorativa, si applicano solo qualora tali sistemi siano “interamente” automatizzati.