27 Aprile

LAVORO

Il lavoratore che si rifiuta di prendere servizio alla data concordata paga la penale pattuita

27/04/2023

È legittimo per l’azienda esigere il pagamento di una penale nei confronti del lavoratore che dopo aver sottoscritto un impegno all’assunzione, prima della data di decorrenza di questa, decide di non sottoscrivere più il contratto di lavoro definitivo. Accade frequentemente che vengano sottoscritti impegni all’assunzione e che, prima della formalizzazione del contratto di lavoro definitivo, il lavoratore cambi idea a decida o di restare con la precedenza azienda o accettare altre offerte di lavoro. In un caso come questo il Tribunale di Forlì ha ritenuto che il lavoratore dovesse pagare all’azienda, con la quale aveva preso accordi preliminari alla futura assunzione, la penale pattuita ed espressamente accettata (pari all’ammontare del mancato preavviso in caso di licenziamento), prevista per il caso in cui il lavoratore decidesse di non dare più seguito alla propria assunzione. La pronuncia in commento (del 21/03/2023) è molto interessante in quanto fa una distinzione tra lo scopo della penale (tutelare l’interesse della società all’assunzione del lavoratore e prevedere un risarcimento forfettario) e quello del patto di prova (verificare la reciproca convenienza del contratto di lavoro), statuendo che non vale ad esimere il lavoratore dal proprio inadempimento il fatto che questi avrebbe potuto recedere in corso di prova, senza motivazione alcuna.