LAVORO
In data 29 luglio 2022 è stato pubblicato sulla GU il d.lgs. 104/2022, recante “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1152 del Parlamento europeo e del Consiglio del 20 giugno 2019, relativa a condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell'Unione europea”, con il quale vengono introdotti nuovi e gravosi obblighi informativi in capo al datore di lavoro e ai committenti, da rendere ai lavoratori e ai collaboratori (anche autonomi-co.co.co.), già in fase di assunzione/ingaggio, ma anche successivamente, come anche alle organizzazioni sindacali. Tali obblighi avranno come conseguenza immediata la necessità di verificare i contenuti dei contratti di lavoro, che andranno adeguati alla nuova normativa che, peraltro, introduce anche alcune importanti novità sostanziali, quanto, in particolare, alla durata del periodo di prova nei contratti a termine e al diritto del lavoratore di svolgere una seconda attività lavorativa. Le nuove regole entrano in vigore il 13 agosto 2022, anche se da più parti sono giunti solleciti al Ministero del Lavoro affinché siano rinviati i controlli sui nuovi adempimenti. Sono, infatti, previste diverse sanzioni amministrative, anche di rilevante portata, a seconda del tipo di inadempienza, della sua durata e del numero di lavoratori occupati dall’azienda.