HEALTHCARE
Sono stati pubblicati in Gazzetta Ufficiale (n. 160 dell’11.6.2022) il decreto del Ministero della salute del 18 maggio 2022, che integra i dati essenziali che compongono i documenti del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), nonché il decreto sempre del Ministero della salute del 20.5.2022 con il quale vengono adottate le Linee guida per l’attuazione del FSE (si veda, in particolare, l’Allegato A del decreto).
Le Linee
guida sono state elaborate al fine di fornire un indirizzo strategico unico a
livello nazionale per l’implementazione e il governo delle iniziative di
evoluzione del FSE e dei sistemi con esso integrati, che dovranno concludersi
entro il 2026 secondo quanto previsto dal PNRR, che ha destinato un importante
finanziamento proprio al potenziamento del FSE.
Le Linee
guida sono state definite muovendo dagli obiettivi fissati dal PNRR, che ha
previsto che il FSE diventi: (i) il punto unico ed esclusivo di accesso
per i cittadini ai servizi del SSN; (ii) ecosistema di servizi basati su
dati per i professionisti sanitari per la diagnosi e cura dei propri assistiti
e per (iii) una assistenza sempre più personalizzata del paziente,
nonché (iv) strumento per le strutture sanitarie che potranno utilizzare
le informazioni cliniche del FSE per effettuare analisi di dati clinici e
migliorare l’erogazione dei servizi sanitari.
Al fine di
raggiungere detti obiettivi, le Linee guida prevedono quattro direttrici di
azione, che tengono conto dell’attuale contesto nazionale, e in particolare:
1) garantire servizi di sanità digitale
omogenei e uniformi
2) uniformare i contenuti in termini di dati e codifiche adottate
3) rafforzare l’architettura per migliorare l’interoperabilità del FSE
4) potenziare la governance delle regole di attuazione del nuovo FSE.
Per ognuna
delle direttrici di azione vengono poi definiti i requisiti obbligatori e
raccomandati da attuare nel breve, medio e lungo periodo per raggiungere gli
obiettivi sopra riportati, che produrranno benefici sia diretti sia indiretti
per il cittadino.
Inoltre, al
fine di attuare in concreto i requisiti per il nuovo FSE, saranno adottati dei
successivi documenti di programmazione sia per la gestione delle risorse
finanziarie sia per l’effettiva implementazione, tenendo conto del gap
che le singole Regioni dovranno colmare per attuare il FSE nella nuova
concezione.
Il nuovo
FSE sarà utile non solo ai cittadini (per i quali rappresenterà, come abbiamo
detto, l’unico punto di accesso ai servizi messi a disposizione dal SSN), ma
anche per i medici che potranno accedere ai dati clinici dei propri pazienti,
nonché condividere le informazioni e consultarsi con altri professionisti.
Inoltre, anche i farmacisti, gli infermieri e gli altri professionisti sanitari
potranno accedere ai dati contenuti nel FSE per quanto di competenza, così pure
le istituzioni sanitarie per la propria attività di programmazione sanitaria e
di prevenzione.