HEALTHCARE
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 24 maggio 2022 il decreto del Ministero della salute del 29 aprile scorso con il quale sono state approvate le Linee guida organizzative per il “Modello digitale per l’attuazione dell’assistenza domiciliare” previste dal PNRR.
Le linee
guida si propongono di definire il modello organizzativo per l’implementazione
dei diversi servizi di telemedicina nel setting domiciliare, attraverso
la razionalizzazione dei processi di presa in carico e la definizione dei
relativi aspetti operativi, consentendo di erogare servizi attraverso team
multiprofessionali secondo quanto previsto a legislazione vigente anche a
distanza.
Le
componenti fondamentali del modello organizzativo domiciliare, a cui fanno
riferimento le presenti linee, sono:
- Il servizio di assistenza domiciliare,
che garantisce la continuità dell'assistenza nelle modalità indicate dalla
normativa nazionale e regionale vigente;
- la pianificazione degli accessi domiciliari, sviluppata nell'arco dell’intera settimana secondo quanto previsto dalla predetta normativa tenendo conto della complessità clinico-assistenziale dei pazienti;
- il servizio di cure domiciliari integrato con prestazioni di telemedicina da remoto.
Le linee guida precisano, in particolare, che
l'attivazione di un «percorso di telemedicina» potrà avvenire sia dal setting
domiciliare (da parte di tutti gli attori dell’assistenza territoriale, a
seconda delle proprie competenze) sia dal setting di ricovero (da parte
del personale della struttura, laddove vi sia la possibilità di prosecuzione
delle cure attraverso interventi domiciliari supportati da servizi di
telemedicina).
Vengono, inoltre, definiti i criteri da tenere in considerazione per valutare, di volta in volta, a seconda della singola tipologia di servizio, l’idoneità del paziente/caregiver a poter usufruire di prestazioni e servizi in telemedicina, nonché indicazioni sulla strumentazione necessaria all’attivazione e al mantenimento dei servizi di telemedicina.
Altro tema importante affrontato dalle Linee guida è quello delle responsabilità connesse all’erogazione di servizi di telemedicina: viene, in particolare, offerto una schema di sintesi degli attori coinvolti nei diversi processi e delle relative responsabilità.
Infine, le
linee guida contengono un quadro sinottico, che mette in evidenza gli elementi
del processo operativo del modello digitale - finalità, richiedente/prescrittore,
necessità di valutazione Multidimensionale (UVM), necessità di definizione di
un Piano Assistenziale Individualizzato (PAI), attivatore, erogatore, soggetti
coinvolti, supporti tecnici, set di informazioni disponibili,
documentazione a corredo – in relazione agli interventi di telemedicina
realizzabili nell'ambito dell'assistenza domiciliare, che possono
essere di televisita, teleconsulto medico, teleconsulenza
medico-sanitaria, teleassistenza, telemonitoraggio, telecontrollo, teleriabilitazione.
Spetterà
ora alle Regioni e alle Province autonome adottare le linee guida organizzative
sulla base del modello nazionale, ma tenendo conto delle specificità regionali.