14 Gennaio

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SPECIALITA’ MEDICINALI: il Consiglio di Stato si pronuncia sull’impugnativa del cd “decreto prezzi”

14/01/2022

Con sentenza n. 101 del 7.1.2022 il Consiglio di Stato si è pronunciato sull’appello proposto avverso la decisione con cui il TAR Lazio aveva giudicato inammissibile il ricorso presentato avverso il d.m. 2.8.2019 (cd. “decreto prezzi”) e le Linee Guida di AIFA concernenti i criteri e le modalità per la determinazione, mediante negoziazione, del prezzo dei farmaci rimborsati dal SSN.

Il Consiglio di Stato, dopo aver sospeso in via cautelare l’efficacia della sentenza impugnata (seppur con effetti limitati alla sola società ricorrente), ha statuito in via definitiva confermando la decisione di inammissibilità degli atti introduttivi del giudizio emessa dal Giudice di prime cure, che aveva, in particolare, ritenuto insussistente il necessario presupposto dell’immediata lesività degli atti impugnati ovvero dell’attualità e concretezza della lesione lamentata; sul punto, il Giudice dell’appello ha, peraltro, precisato come la lesione portata dalle disposizioni in questione sia connessa al concreto svolgimento della procedura di negoziazione e, in particolare, “all’atto dell’apertura (per i profili di carattere procedimentale) o della conclusione (per i profili relativi all’esito della negoziazione)” della procedura stessa.

Il Collegio, ritenendo assorbente tale statuizione, non si è pronunciato in ordine alle censure di merito, riproposte anche in sede di appello, in relazione agli atti impugnati; in definitiva, ad oggi, il d.m. 2.8.2019 e le Linee Guida di AIFA devono ritenersi pienamente valide ed applicabili alle procedure di negoziazione del prezzo dei farmaci rimborsati dal SSN.