09 Novembre

HEALTHCARE

AIFA: prorogata la nomina dei componenti della CTS e del CPR in attesa della riorganizzazione

09/11/2021

È stato pubblicato sulla G.U. n. 265 del 6.11.2021 il Decreto-Legge 6 novembre 2021, n. 152 recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose”.

In particolare, tra le numerose tematiche contemplate dal decreto, l’art. 38, rubricato “Proroga della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso operanti presso l’Agenzia italiana del farmaco”, prevede che, nelle more della riorganizzazione di AIFA – e comunque sino al 28 febbraio 2022 – restino in carica i componenti della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso nominati con decreto del Ministro della salute del 20 settembre 2018.

Tale disposizione contenuta nel nuovo decreto va, quindi, ad impattare sulle nuove nomine proposte per le Commissioni, che rimarranno, pertanto, probabilmente congelate sino a che non verrà attuata la riorganizzazione dell’Agenzia.

La riorganizzazione di AIFA sopra citata, che è finalizzata – come recita il testo della norma in esame - anche a promuovere gli investimenti in ricerca e sviluppo dei farmaci, sarà implementata in attuazione della missione n. 6 del PNRR dedicato alla salute, che si articola in 2 componenti fondamentali, ossia:

(i)                 “Reti di prossimità, strutture intermedie e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale” (saranno realizzati interventi volti a consolidare le prestazioni erogate sul territorio grazie al potenziamento e alla creazione di strutture e presidi territoriali, il rafforzamento dell’assistenza domiciliare, lo sviluppo della telemedicina e una più efficace integrazione con tutti i servizi socio-sanitari);

(ii)               “innovazione, ricerca e digitalizzazione del SSN” (attraverso misure che consentiranno, in particolare, il rinnovamento e l’ammodernamento delle strutture tecnologiche e digitali esistenti, il completamento e la diffusione del Fascicolo Sanitario Elettronico, una migliore capacità di erogazione e monitoraggio dei LEA attraverso più efficaci sistemi informativi, nonché il rafforzamento delle competenze e del capitale umano del SSN, anche mediante il potenziamento della formazione del personale).