23 Settembre

LAVORO

Covid-19: in vigore l’obbligo del green pass per tutti i lavoratori

23/09/2021

È stato pubblicato sulla GU 226/2021 ed è entrato in vigore il 22 settembre 2021 il decreto legge 127/2021 recante “Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il  rafforzamento del sistema di screening”, con il quale il Governo estende l’obbligo della certificazione verde COVID-19 (green pass) per accedere ai luoghi di lavoro, pubblici e privati. Dal 15 ottobre 2021 sarà quindi obbligatorio possedere ed esibire il green pass per poter fare accesso ai luoghi di lavoro, fatta eccezione per coloro che hanno l’esenzione dall’obbligo della vaccinazione e fermo restando gli obblighi, di vaccinazione, in vigore per il personale sanitario e socio assistenziale. L’obbligo della certificazione verde si applica a tutti i soggetti che svolgono, a qualsiasi titolo, un’attività lavorativa, anche in forza di contratti di lavoro autonomo, di formazione o di volontariato all’interno di luoghi di lavoro. I datori di lavoro devono definire, entro il 15 ottobre 2021, le modalità operative per eseguire le verifiche sul possesso del green pass, nominando formalmente i soggetti incaricati dell’accertamento e della segnalazione delle eventuali irregolarità alle prefetture competenti. Nelle aziende con più di 15 dipendenti, coloro che non avranno il green pass saranno considerati assenti ingiustificati, senza retribuzione ma senza incorrere nel licenziamento o in altro provvedimento disciplinare. Nelle aziende con meno di 15 dipendenti, invece, il datore di lavoro potrà anche valutare di sostituire il lavoratore assente, perché sprovvisto di green pass, con altro lavoratore assunto a tempo determinato, per una durata comunque non superiore a dieci giorni, rinnovabile una sola volta.  Il datore di lavoro ha quindi l’obbligo di predisporre e attuare, entro il 15 ottobre 2021, procedure interne di controllo dei green pass; diversamente rischia una sanzione amministrativa da 400 a 1.000 euro e in caso di reiterazione la sanzione è raddoppiata. Il lavoratore che accede ai luoghi di lavoro senza green pass rischia, oltre alla sospensione dalla retribuzione, anche una sanzione amministrativa da 600 a 1.500 euro e tale condotta può avere anche rilevanza disciplinare.