HEALTHCARE
In ordine alle patologie conseguenti a infezioni contratte a causa dell’assunzione di emotrasfusioni o di emoderivati con sangue infetto, vi è presunzione di responsabilità (a fini risarcitori) del Ministero della Salute per il contagio verificatosi in epoca successiva rispetto alla scoperta scientifica della prevedibilità delle relative infezioni, che ha comportato l’obbligo di controllo e di vigilanza in materia di raccolta e distribuzione di sangue umano per uso terapeutico. Tale presunzione può essere vinta solo se viene fornita dallo stesso Ministero la prova dell’adozione di condotte e misure necessarie atte a evitare la contagiosità, dimostrando così l’insussistenza del presunto nesso causale tra l’omissione dei controlli e il contagio (Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20934 del 16 ottobre 2015).