19 Maggio

BANCARIO E INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

Adottate dall’ABI le indicazioni operative per la sospensione delle rate del mutuo prima casa

19/05/2020

L’ABI, con la Circolare prot. UCR/000898 dell’8/5/20, ha adottato le indicazioni operative per la sospensione delle rate di mutuo prima casa nei confronti di famiglie e professionisti. Il documento, in particolare, evidenzia che il D.M. 25/3/20, adottato in attuazione dell’art. 54 del D.L. n. 18/20, fissa quale condizione per l’accesso al beneficio la sospensione del lavoro per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, ovvero la riduzione dell’orario lavorativo per almeno 30 giorni lavorativi consecutivi, per una riduzione almeno pari al 20% dell’orario complessivo. La durata massima della sospensione del pagamento delle rate – che può essere reiterata, anche per periodi non continuativi, fermo restando la durata massima di 18 mesi – è commisurata alla durata della misura di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro (6, 12 o 18 mesi rispettivamente nel caso di sospensione o riduzione dell’orario di lavoro compresa tra 30 e 150, 151 e 302, superiore a 302 giorni lavorativi consecutivi). La circolare chiarisce, inoltre, che fino al 17/12/20 è sospeso l’obbligo di presentare l’ISEE e che durante il periodo di sospensione è comunque dovuto il pagamento del 50% degli interessi compensativi maturati sul debito residuo. Le medesime disposizioni operano rispetto ai lavoratori autonomi e liberi professionisti che autocertifichino “di aver registrato, in un trimestre successivo al 21/2/20, ovvero nel minor lasso di tempo intercorrente tra la data della domanda e la predetta data, un calo del proprio fatturato superiore al 33% del fatturato dell’ultimo trimestre 2019 in conseguenza della chiusura o della restrizione della propria attività operata in attuazione delle disposizioni adottate dall’autorità competente per l’emergenza coronavirus”.