21 Aprile

BANCARIO E INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA

La Cassazione torna sulla differenza tra fideiussione e contratto autonomo di garanzia

21/04/2020

Con la sentenza n. 1186 del 21 gennaio 2020 la Corte di Cassazione è tornata sulla differenza tra fideiussione e contratto autonomo di garanzia precisando che la prima, in quanto accessoria all’obbligazione garantita, garantisce l’esatto adempimento della medesima obbligazione assunta dal debitore principale mediante l’esecuzione della medesima prestazione da parte del garante, mentre la seconda, espressione dell’autonomia negoziale ex art. 1322 c.c., ha la funzione di tenere indenne il creditore dalle conseguenze del mancato adempimento della prestazione gravante sul debitore principale, trasferendo sul garante il rischio economico connesso alla mancata esecuzione di tale prestazione. Per tale ragione il contratto autonomo di garanzia, a differenza della fideiussione, può garantire anche un fare infungibile (es. l’obbligazione dell’appaltatore) e il garante non può opporre eccezioni riguardanti il rapporto principale, salva l’esperibilità del rimedio generale dell’exceptio doli, potendo, però, sollevare nei confronti del creditore eccezioni fondate sul contratto di garanzia.