14 Aprile

LAVORO

COVID-19: riordino e proroga delle misure speciali in tema di prevenzione dal contagio e attività produttive

14/04/2020

È stato pubblicato sulla GU 97/2020 il d.P.C.m. 10 aprile 2020, con il quale il Governo dispone la proroga fino al 3 maggio 2020 delle misure speciali adottate con i precedenti d.P.C.m. 8, 9, 11, 22 marzo e 1 aprile 2020, che cessano di produrre effetti essendo stati, in parte riordinate e in parte trasposti nel provvedimento in commento, che fa altresì salvi gli effetti di eventuali misure più restrittive contenute nelle varie ordinanze regionali. In tema di imprese e lavoro, l’ultimo d.P.C.m. conferma la sospensione di tutti i congedi del personale sanitario e tecnico e, in generale, di tutti coloro che svolgono un’attività necessaria a gestire i servizi di emergenza erogati dalle unità di crisi istituite a livello regionale. Viene inoltre confermata l’applicazione generalizzata e semplificata del lavoro agile (smart working), raccomandato nel suo massimo utilizzo anche nell’ambito di attività professionali, come anche la promozione circa la fruizione di ferie e congedi ordinari. Con riferimento alle attività produttive, viene confermata la sospensione di molte attività ad accezione di quelle indicate nell’allegato 3 al nuovo d.P.C.m. (l’elenco può essere modificato dal MISE), ma tutte le attività produttive – anche quelle che sarebbero sospese – possono proseguire l’attività se organizzate in modalità da remoto o lavoro agile. È ammessa ogni altra attività necessaria ad assicurare la continuità delle filiere consentite, previa comunicazione al Prefetto. Sono inoltre sempre consentite le attività di produzione, trasporto, commercializzazione e consegna di farmaci, tecnologie sanitarie e dispositivi medico-chirurgici, come anche di prodotti agricoli e alimentari e, in generale, ogni altra attività classificata come di pubblica utilità.