01 Aprile

LAVORO

COVID-19: l’ABI e i Sindacati sottoscrivono una Convenzione per l’anticipazione delle indennità salariali in favore dei lavoratori in cassa integrazione

01/04/2020

In data 30 marzo 2020 l’Associazione Bancaria Italiana e le principali sigle sindacali hanno sottoscritto una “convenzione in tema di anticipazione sociale in favore dei lavoratori destinatari dei trattamenti di integrazione al reddito” previsti dal d.l. 18/2020 (cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario FIS e cassa integrazione in deroga), con la finalità di attivare un intervento rapido volto a sostenere il reddito dei lavoratori che subiscono riduzioni o sospensioni di attività lavorativa nelle more del pagamento diretto da parte dell'Inps, quindi in tutti i casi in cui l'azienda non anticipa direttamente le indennità di cassa integrazione o l’assegno ordinario ai propri lavoratori. Nello specifico, l’anticipazione consiste nel pagamento in favore del dipendente di una somma pari ad un importo massimo forfettario di 1400 euro, parametrati a 9 settimane di sospensione a zero ore, quindi con una ri-proporzione in caso di durata inferiore, mediante lo strumento dell’apertura di credito, che cessa con il successivo versamento da parte dell'Inps del trattamento di integrazione salariale. La convenzione si applica ai lavoratori che hanno subito una sospensione a zero ore dell'attività lavorativa e che sono in attesa del pagamento diretto da parte dell'Inps (se l'azienda ha optato per il pagamento diretto o se questo rappresenta l'unica modalità di erogazione dell'indennità, come nel caso della cassa in deroga). Una volta che il dipendente ha ricevuto il pagamento da parte dell’INPS dovrà restituire la provvista alla banca e il datore di lavoro è costituto responsabile in solido verso la banca nel caso di mancata restituzione da parte del lavoratore.