25 Marzo

LAVORO

COVID-19: il Ministero del Lavoro decreta il riparto dei fondi regionali per l’accesso alla cassa integrazione in deroga

25/03/2020

Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, assunto di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, in data 24 marzo 2020 si è proceduto con il riparto e l’assegnazione degli importi destinati alle singole regioni per il finanziamento degli interventi di cassa integrazione in deroga, di cui all’art. 22 del d.l. 18/2020. Il Ministero ha precisato che il riparto è stato individuato sulla base della quota regionale del numero dei lavoratori potenzialmente beneficiari del trattamento in deroga (Lombardia e Lazio sono le regioni con la quota maggiore). Con riferimento ai datori di lavoro aventi più unità produttive sul territorio nazionale, il Ministero ha chiarito che qualora la sospensione dell’attività lavorativa coinvolga lavoratori di più unità produttive site in cinque o più regioni o province autonome, ai fini del coordinamento delle procedure il trattamento di cassa in deroga è riconosciuto direttamente dal Ministero del lavoro, che agisce, in tal caso, per conto delle singole Regioni interessate. Si tratta di una precisazione molto importante che permette alle aziende con unità produttive situazione in più regioni di avere un unico interlocutore (il Ministero) al quale presentare domanda di cassa in deroga. Con il decreto in commento il Ministero ha anche ribadito che il trattamento di cassa in deroga ex art. 22 d.l. 18/2020 si aggiunge a quello eventualmente istituito dalle regioni Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna, ai sensi del precedente art. 17 del d.l. 9/2020.