24 Settembre

LAVORO

Legittima la reiterazione del patto di prova anche in presenza di più contratti di lavoro

24/09/2019

La Corte di cassazione, con sentenza n. 22809 del 12 settembre 2019, è tornata a esprimersi in merito all’annosa questione circa la legittimità o meno del patto di prova indicato nel contratto di lavoro di un dipendente che, con il medesimo datore di lavoro, ha già avuto precedenti contratti di lavoro. In passato la Corte aveva aderito a un’interpretazione particolarmente restrittiva per la quale la reiterazione del patto di prova, nel successivo contratto di lavoro stipulato tra le medesime parti, non poteva dirsi legittima salvo che il lavoratore fosse stato assunto per lo svolgimento di mansioni sensibilmente differenti e per le quali era ragionevole ipotizzare che vi fosse, effettivamente, la necessità del datore di lavoro di “provare” il dipendente su mansioni oggettivamente diverse. Con la pronuncia in commento la Cassazione, valorizzando maggiormente le esigenze aziendali, ha invece affermato l’ammissibilità della ripetizione del patto di prova pur se il lavoratore ha avuto altri rapporti con la medesima azienda, qualora risulti dimostrata l’esigenza del datore di lavoro di verificare ulteriormente la capacità del dipendente di adempiere la propria prestazione lavorativa, in relazione a molteplici fattori nel frattempo intervenuti come le abitudini di vita, i problemi di salute e le modifiche organizzative e tecnologiche che hanno nel frattempo interessato l’azienda.