09 Ottobre

HEALTHCARE

Responsabilità medica: le ultime novità al vaglio del Parlamento

09/10/2015

Presentati in questi giorni alla Camera gli emendamenti al testo sulla responsabilità professionale. Tra le principali novità, quanto alla responsabilità penale dell’esercente la professione sanitaria in caso di dolo o colpa grave, è stato introdotto il criterio restrittivo delle “linee guida adottate dalle società scientifiche iscritte in apposito elenco, istituito dal ministero della Salute”, quale risposta alle esigenze di certezza manifestate da tutti gli operatori del settore, ivi compresi i giudici, rispetto alla corretta valutazione delle condotte professionali ed annesse cause esimenti di responsabilità, oltre che come soluzione applicabile anche in sede civile.

In ambito civilistico, ferma la doppia natura della responsabilità – contrattuale per l’azienda ed extracontrattuale per il professionista – si discute della previsione dell’obbligo per la prima di rispondere contrattualmente ex art. 1218 cc. per le condotte dolose o colpose poste in essere da tutti gli esercenti la professione sanitaria dei quali si avvalga “anche se scelti dal paziente e ancorché non dipendenti della struttura stessa”, con esplicita estensione anche alle prestazioni sanitarie svolte in regime intramurario.

Infine, è al vaglio la previsione dell’obbligo di attivazione del procedimento di conciliazione preventiva dinanzi al consulente tecnico ex art. 696 bis c.p.c. per tutte le parti, ivi comprese le compagnie assicuratrici della struttura e del medico, quale condizione di ammissibilità della domanda giudiziale.