30 Settembre

CIVILE E COMMERCIALE

DURC negativo: regolarizzazione prima dell’esclusione? Sul contrasto di giurisprudenza si pronuncerà l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato

30/09/2015

Secondo la IV Sezione del Consiglio di Stato, se la Stazione Appaltante, in sede di verifica d’ufficio dei requisiti di partecipazione alla gara, acquisisce un DURC negativo, non può considerare “definitivamente accertata” la grave irregolarità contributiva e previdenziale (e quindi escludere il concorrente) se prima non sia stato attivato il procedimento di regolarizzazione previsto dalla legge (art. 31, comma 8, d.l. 69/2013). Ma a conclusioni opposte è pervenuta la giurisprudenza dello stesso Consiglio di Stato, che considera invece insanabile il mancato possesso dei requisiti di partecipazione, cui la “regolarizzazione” darebbe luogo. La questione, in verità, dovrebbe ritenersi superata dal 1° luglio 2015 con l’entrata in vigore del Decreto del Ministro del Lavoro 30.01.2015, che ha introdotto nuove modalità di rilascio del DURC. Ma essa è ancora attuale e rilevante per le gare antecedenti: da qui la necessità di un pronunciamento dell’Adunanza Plenaria che ricomponga il contrasto (Consiglio di Stato, Sez. IV, ordinanza n. 4542 del 29 settembre 2015).