HEALTHCARE
La Corte di Giustizia ha stabilito che la direttiva 93/42/CEE (concernente i dispositivi medici) deve essere interpretata nel senso che l’intervento dell’organismo notificato nell’ambito della procedura relativa alla dichiarazione di conformità CE è volto a proteggere i destinatari finali dei dispositivi medici. Per tale ragione, in assenza di una esplicita norma prevista dalla predetta direttiva, le condizioni alle quali un inadempimento colpevole dell’organismo notificato possa far sorgere la responsabilità dello stesso nei confronti dei destinatari finali devono ricercarsi nel diritto nazionale, fermi restando i principi di equivalenza e di effettività (Corte di Giustizia, sentenza del 16 febbraio 2017, nella causa C-219/15).