Cosmetici “senza glutine”: Il T.A.R. Lazio dà ragione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che ha ritenuto corretta la pratica commerciale che presentava dei prodotti cosmetici con il claim “senza glutine”, sostenendo che tale claim sia un’informazione non solo veritiera (essendo stato dimostrato che nella composizione dei prodotti non è presente il glutine), ma altresì rilevante per orientare correttamente le scelte del consumatore proprio con riguardo ai destinatari dell’informazione, da non ritenersi tout court i soggetti celiaci (per i quali il contatto topico col glutine è del tutto innocuo), bensì i soggetti “atopici”, ossia coloro che potrebbero sviluppare allergie dal contatto topico col glutine. Per tale ragione, ed a tutela della salute di tali soggetti, il Giudice Amministrativo ha confermato la correttezza del percorso argomentativo seguito dall’AGCM nella sua pronuncia osservando, altresì, come il diverso parere espresso in argomento dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni non sia vincolante e perciò possa essere non condiviso dall’AGCM. (TAR Lazio, Sez. I, sentenza n. 9866 del 20 luglio 2015).