HEALTHCARE
La Corte di Cassazione, sezione IV penale, con la sentenza n. 18780 pubblicata il 5.05.2016, ha confermato il proprio orientamento secondo il quale la responsabilità penale di ciascun componente dell’equipe medica non può essere affermata sulla base dell’accertamento di un errore genericamente attribuito all’equipe nel suo complesso, ma va legata alla valutazione delle concrete mansioni da ciascun membro poste in essere nell’ottica di verificare in concreto i limiti, oltre che dell’operato di ciascuno, anche degli altri. Ciò con la conseguenza che laddove più sanitari concorrano nella cura al paziente con interventi non necessariamente omologabili, l’accertamento del nesso causale rispetto all’evento occorso deve essere effettuato con riguardo alla condotta ed al ruolo di ciascuno, non potendo configurarsi una responsabilità di gruppo dell’equipe. Con ciò la Corte ha annullato la sentenza Corte d’Appello di Milano del 3.03.2015, ritenendo non corretta in diritto la generica affermazione secondo la quale nel lavoro di equipe ogni operatore risponde dell’operato comune dovuto alla condotta altrui.