04 Aprile

LAVORO

Ancora incertezze in merito all’applicazione dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori anche al pubblico impiego

04/04/2016

La Corte di Appello di Bologna, con la sentenza n. 83/16 riapre la problematica, che sembrava risolta dalla Corte di cassazione, circa l’applicazione o meno dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori anche ai lavoratori del pubblico impiego. Con sentenza n. 24157/15 la Corte di cassazione si era, infatti, pronunciata per la prima volta sul tema affermando che il nuovo testo dell’art. 18 della legge n. 300/70, nella versione riformata dalla legge n. 92/2012, dovesse ritenersi applicabile anche ai lavoratori del pubblico impiego. A pochi giorni di distanza la Corte di Appello di Bologna, confermando l’orientamento espresso dal Tribunale all’esito del primo grado di giudizio, ha, invece, nuovamente riaffermato che la Legge Fornero del 2012 non è applicabile ai licenziamenti intimati nel pubblico impiego. Per la Corte di Bologna dal 2012 coesistono, quindi, nel nostro ordinamento giuridico due diversi testi dell’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, uno, quello oggetto della riforma Fornero, applicabile a tutti i lavoratori del settore privato e l’altro, quello anteriore alla riforma del 2012, applicabile soltanto ai dipendenti pubblici. Occorrerà a questo punto attendere una seconda pronuncia della Corte di Cassazione per capire qual è l’orientamento interpretativo destinato a prevalere o se sarà necessario, come è probabile, un intervento delle Sezioni Unite.