25 Marzo

LAVORO

Cassazione lavoro: utilizzo improprio dei permessi ex Legge 104 e licenziamento del dipendente

25/03/2016

La Corte di cassazione, con la recente sentenza n. 5574 del 22 marzo 2016, è tornata ad occuparsi del delicato tema dell’utilizzo, da parte dei lavoratori dipendenti, dei permessi retribuiti previsti dalla legge n. 104 del 1992, per la cura e l’assistenza del coniuge o dei parenti entro il 2° grado che versino in condizioni di invalidità, affermando che è legittimo per il datore di lavoro licenziare, per giusta causa, un proprio lavoratore dipendente qualora risulti provato che lo stesso abbia utilizzato i permessi ex Legge 104 per motivi estranei all’assistenza dei parenti o degli affini. In particolare i giudici della Cassazione hanno chiarito come l’utilizzo distorto di tali permessi configura un sostanziale disinteresse del dipendente per le esigenze aziendali e, come tale, dà luogo a una grave violazione dei principi di buona fede e correttezza nell’esecuzione del contratto di lavoro tale da legittimare il licenziamento.