24 Febbraio

LAVORO

Cassazione lavoro: Legge n. 104 e licenziamento del dipendente per superamento del periodo di comporto

24/02/2016

La Corte di cassazione, sezione lavoro, con sentenza n. 3065 del 17 febbraio 2016 ha affermato il principio in forza del quale, nel computo del cd periodo di comporto fissato dalla contrattazione collettiva, il cui superamento legittima il licenziamento del dipendente, non rientrano gli eventuali periodi di aspettativa non retribuita, accordati ai sensi della Legge n. 104 del 1992, anche se questi sono consecutivi a un periodo di assenza per malattia o aspettativa. La Legge, infatti, non prevede alcun obbligo per il dipendente di rientrare, anche solo per un giorno, in azienda al termine di un periodo di malattia o di aspettativa prima di usufruire dei permessi previsti dalla Legge n. 104 del 1992.