27 Gennaio

CIVILE E COMMERCIALE

Contratto assicurativo: consolidato il criterio dell’interpretatio contra proferentem

27/01/2016

La Corte di Cassazione, sez. III, con la sentenza n. 668 del 18/1/16 ribadisce e conferma il principio secondo il quale le clausole ambigue predisposte da uno dei contraenti nel contratto assicurativo devono essere interpretate in forza del criterio  dell’interpretatio contra proferentem ovvero in senso sfavorevole a chi tali clausole ha predisposto. Ne deriva che, al cospetto di clausole polisenso, è inibito al Giudice attribuire alle stesse un significato pur teoricamente non incompatibile con la loro lettera, qualora prima non sia ricorso all’ausilio di tutti gli altri criteri di ermeneutica previsti dagli artt. 1362 e ss c.c. e, specificatamente, a quello di cui all’art. 1370 c.c. in tema di interpretazione contro l’autore della clausola.