27 Gennaio

LAVORO

L’informatore scientifico del farmaco può anche essere un agente e non necessariamente un lavoratore subordinato

27/01/2016

Il Tribunale di Milano con decreto n. 37201 depositato il 30 dicembre 2015 ha affermato il principio in forza del quale l’attività di informazione scientifica può essere svolta tanto da lavoratori subordinati quanto da lavoratori autonomi e, quindi, anche in forza di un contratto di agenzia, essendo rilevante, al fine di qualificare un rapporto come autonomo o subordinato, soltanto la verifica delle concrete modalità di svolgimento del rapporto di lavoro. Lo stesso Tribunale di Milano ha, inoltre, precisato che l’agente informatore scientifico del farmaco è certamente tenuto a eseguire il proprio mandato nel rispetto delle norme che regolano l’informazione scientifica, in particolare secondo quanto prescrive il codice del farmaco. Ciò, però, in ogni caso, non configura, di per sé solo, un’ipotesi di subordinazione.