26 Gennaio

HEALTHCARE

Professioni ordinistiche e pubblicità: annullata la sanzione pecuniaria irrogata alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri

26/01/2016

La previsione, all’interno del Codice deontologico, di divieti o limiti all’utilizzo dello strumento pubblicitario, incompatibili con il quadro normativo vigente, quand’anche in ipotesi possa configurare una intesa restrittiva della concorrenza e del mercato, sanzionabile ai sensi dell’art. 101 del TFUE, integra pur sempre un illecito istantaneo, che si perfeziona e consuma con l’introduzione della regola illegittima. Di conseguenza, è illegittima la sanzione emessa quando sia ormai inutilmente spirato il termine di prescrizione quinquennale previsto dall’art. 28 della legge n. 689/1981.

Sulla scorta di tali motivazioni, il Consiglio di Stato ha ritenuto irrimediabilmente tardiva, annullandola, la sanzione irrogata nel 2014 dall’AGCM alla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri con riferimento ad una norma risalente al Codice deontologico del 2006.

(Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza n. 167 del 19 gennaio 2016)